Bacchettata’s Weblog


Il marketing del mendicante…

Ripuliamoci da idee personali e sentiti dire, e cogliamo con occhio ed orecchio oggettivo e smaliziato tutte le tecniche e i rigori della libera professione del mendicare.

I luoghi, le parole, l’accento sbagliato ma sempre al posto giusto, l’intercalare, il look, lo sguardo.

Insomma tutto segue le 5 leve del marketing convenzionale… e come ogni attività che si rispetti, la concorrenza ed il mercato sono due    nemici con cui scontrarsi.

Ecco che per sopravvivere nello squallido mondo capitalista, i mendicanti hanno affilato le armi e da esperti sociologi del mondo che li circonda hanno cambiato prodotto.

La nuova arma che sempre meno persone hanno, che tutti agognano ed invidiano e che non si può non volere è la FELICITA’!

Il messaggio nuovo è “Buongiorno Signori, un pò di Felicità!” le facce sono meno sporche e rassomigliano più a clown di strada. Sono felici della loro condizione fuori dagli schemi del loro pubblico, generalmente pendolari, l’italiano è più ritmato e meno sgrammaticato, come se si stesse per ridere anche solo presentandosi e poi c’è lei la musica! Fa niente se suonano per finta e fanno due accordi sulla base lo show ha comunque il suo appeal e anche le facce più torve devono almeno interrompere il loro pensiero di disappunto.

Grazie ai professionisti della strada sappiamo dove a breve punterà anche il grande mercato, dopo l’eccellenza, l’affidabilità, la perfezione e l’ascolto…

il trend dell’affabulazione seguirà la linea della felicità.

Non resta che augurare…

Buona giornata a tutti!





Sondaggiamo…
febbraio 4, 2010, 11:57 am
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Craxi vittima di una ingiustizia: perseguire fino in fondo solo lui. Non sbagliamo ancora
gennaio 19, 2010, 10:11 pm
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In metro stamattina leggo nel quotidiano del vicino un titolone che si rifà al tristo percorso giudiziario di Craxi ed alla durezza che la giustizia ha avuto nei suoi riguardi.

Da stamattina mi sto chiedendo come sia possibile definire “durezza” quanto accaduto verso Craxi e non “giustizia“.

Penso, ripenso e penso ancora. Credo che nonostante le capacità politiche dimostrate da quest’uomo l’unica ingiustizia di cui è stato vittima è che sono riusciti a far cadere solo lui.

Martelli il suo delfino, e non credo ignorasse la corruzione dentro cui si muoveva, ora  viaggia tra l’Europarlamento e Annozero… e non è il solo.

In tanti, in troppi, del suo seguito si sono lentamente riconvertiti a nuova forma, mentre in effetti a Craxi è rimasta solo la via della fuga, che politicamente nella sua lettera alla Vedova, il nostro Presidente della Repubblica Napolitano descrive come “dopo che egli decise di lasciare il paese mentre erano ancora in pieno svolgimento i procedimenti giudiziari nei suoi confronti.

In tutto ciò a noi è rimasto un Paese abituato al metodo di governo della corruzione, ancora oggi tra i temi dell’agenda politica spicca il caso “Berlusconi” della giustizia.

Qual è il prossimo passo? Allineare le due “persecuzioni giudiziarie” alias quella di Craxi versus Berlusconi per non compiere un secondo “errore”. Ricordiamoci che la Corte dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo ritenne nonostante il rispetto delle norme italiane allora vigenti, fosse stato violato il “diritto ad un processo equo” per uno degli aspetti indicati dalla Convenzione europea.

Mi rincuora solo Napolitano che ci ricorda come “Alle regole del giusto processo, l’Italia si adeguò, sul piano costituzionale, con la riforma dell’art. 11 nel 1999. E quei principi rappresentano oggi un riferimento vincolante per la legislazione nazionale e per l’amministrazione della giustizia in Italia. Si deve invece parlare di una persistente carenza di risposte sul tema del finanziamento della politica e della lotta contro la corruzione nella vita pubblica“.
Che sia un un “gancio tecnico” che il nostro Presidente della Repubblica lancia nel tentativo di evitare che questa riabilitazione non causi davvero la più grande ingiustizia che si possa fare a Craxi: concedere a qualcuno l’ammenda che a lui non è stata fatta, concedere a qualcuno l’impunità di fronte alla giustizia.

Se questo è un gancio, forse non è il solo, anche verso le menti inagenti il grande medium ha parlato con la fiction su “Lo scandalo della banca Romana“, andato in onda casualmente proprio tra il 17 ed il 18 gennaio di quest’anno.

Che anche questo sia utile per comprendere e imparare a ricordare come sia doloroso vedere i corrotti salvarsi ancora ed i giusti, pagare un conto non loro.



Twilight saga… perchè il fenomeno?
gennaio 12, 2010, 4:56 pm
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Twilight saga cioè come crescere tra i vampiri nel tempo delle mele

è davvero il primo amore quello che non si scorda mai? O vivrà per sempre perchè Lui vive per sempre.

Perchè la saga di Twilight è così attuale da scaldare anche cuori femminili più che trent’enni? Perchè il fenomeno Twilight va oltre il teen-target?

Sicuramente in modo diverso questa saga, grazie all’uscita del primo film, si è riattualizzata ed espansa ancora e prepotentemente acquisendo un nuovo pubblico.

Forse i non più teen vanno oltre il bel volto dei vampiri o i succulenti addominali licantropi… e a dire il vero neanche troppo. La storia ha in sè qualcosa di ipnotico, di necessario, di romantico… forse c’è cascato solo chi non è stato immune a “La Boom” o forse c’è davvero bisogno di sognare un pò di sano reale romanticismo anche tra “mostri” del male, come quelli che si incontrano tutti i giorni!



Io, loro e Lara se non accade nulla… facciamone un corto
gennaio 12, 2010, 4:23 pm
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Finito il primo tempo la ragazza dice al fidanzato: “Vedo che te stà a piace!” lui si ridesta e bofonchia: “non stà a succedé niente …”.

Ecco, questa sintetica recensione in puro dialetto romano è in grado di sintetizzare la mia opinione di Io, loro e Lara.

Sicuramente un film che tocca diversi temi importanti, e sicuramente tutti attori capaci, ma manca qualcosa.. sembra che lo stesso Verdone voleva dire di più o forse voleva dire meno e francamente uno come lui se lo può anche permettere di stupirci con un film più corto e meno noioso oppure rischiare di dire quel qualcosa che manca.

Un’ultima stranezza: Laura Chiatti , fin’ora un volto interessante e capace del cinema, in questo ruolo sembra stretta, anzi sembra un’altra… invece di interpretare Lara, sembra ispirarsi ad una attrice che interpreta Lara…

Insomma un film leggero, piacevole e incompleto, ma incredibilemente non banale.



Lo spazio bianco
novembre 24, 2009, 6:24 pm
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Un  film con scelte di regia per la Comencini e già in questo molto diverso dagli altri.

Nello spazio bianco andiamo contro diversi cliché della letteratura cinematografica italiana.

Ad esempio la Margherita Buy non è una isterica psicotica ma solo una donna che si è costruita le sue certezze nello stare da sola.

La trama è non è triste ma commovente, nella giusta misura e la Comencini oltre a raccontare bene una trama,  abbandona la dimensione della regia da fiction e comincia giocare di più con il linguaggio cinematografico. Come nelle scene di amore raccontate con una fotografia ed una grana di pellicola tipica di una pellicola vecchia.  Anche il suono sembra passare dentro una mebrana prima di arrivare allo spettatore. Per non parlare del surrealismo nella coreografia delle mamme durante l’immaginaria musicoterapia…

Insomma la storia,  i personaggi e la regia sono tutti pronti a raccontare un umanità reale racchiusa in questo spazio bianco…



Par-naSuss
novembre 13, 2009, 3:11 pm
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Il primo pensiero è per il naso… e forse questo film certamente curato nella scenografia e nel mondo immaginifico della mente di parnassus un pochino per il naso lo spettatore lo prende.

Sempre in bilico tra il mondo delle meraviglie di Alice e quello incredibile del Mago di Oz la storia fatica ad arrivare ad un punto concreto della narrazione, così che siamo tutti sospesi nel mondo di Parnassus in attesa di capire se e come accadrà qualcosa.

Le soddisfazioni sono tutte nel secondo tempo dove finalmente la trama si rivela, comunque anche qui …  non basta per essere all’altezza della dimensione onirica delle immagini.

Gli attori sono comunque tutti molto bravi, riescono a dare spessore a personaggi dispersi nei riflessi di uno specchio.



Buone intenzioni…
luglio 27, 2009, 11:58 am
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videodromeHo visto queste slides e mi chiedo:

c’è chi davvero passa del tempo per confezionare e pubblicare informazioni utili, le diffonde poi con il passaparola del web e alla fine…

le cose importanti si confondono con i giochini da ufficio quindi forse è il caso di diffonderle anche così.

Qui potete spaventarvi con me per l’epopea della plastica e le sue buste.

BUONA VISIONE!



Dialoghi da un pronto soccorso
luglio 12, 2009, 10:27 am
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Figlia della paziente:”Scusi vorrrei sapere se avete cambiato mia madre, ha la diarrea è dalla 15 (sono le 2216) che sta così.. e vorrei sapere se la avete fatta mangiare”

Infermiera:“No signora assolutamente la stiamo tenendo a digiuno.

Figlia della paziente:“Guardi che mia madre esce da due mesi di degenza qui è diventata uno scheletro se non la fa mangiare tra due giorni me la fate morire”

Infermiera:“Non è che la teniamo a digiuno perchè siamo scemi ma si vede che c’è un protocollo che dice di fare così. Lei adesso rimane fuori quando la visitano le vengo a parlare.

Figlia della paziente:“Io non voglio entrare ma al pronto soccorso siamo entrati alle 15 e mia madre ha la diarrea ha bisogno di essere cambiata di mangiare qualcosa.

Infermiera: “Signora mica siamo una manica di pazzi lei adesso aspetta”.

2° dialogo

parente del paziente al medico “Salve dottore dopo una settimana risiamo qui “

medico:”E’,bè?”

parente del paziente: No dico, dopo due mesi di degenza la porto a casa, sta meglio ed ora è qui… “

medico. “AH. Ma voi gliele avete fatte le punturine?”

parente del paziente: “Quali? Lei non me le ha mica prescritte?Io che ne so che devo farle altro oltre al foglio di uscita?”.

medico: “Ah!” e se ne va verso la macchinetta del caffè. La signora è stata ricoverata per una presunta trombosi. Quelle punturine erano un anticoagulanti…

Dopo aver assistito a ciò, finalmente visitano il mio paziente… e posso entrare dove sta lui, trovo persone su brandine in doppia fila, il reparto super affollato e gli infermieri un po’ incazzati un po’ starnazzanti.

Vedo anche i manifesti di protesta degli infermieri in cui si lamentano per il sovraffollamento delle corsie, lo scarso spazio e le chiamate dei politici per far riservare un letto ad un parente.

Capisco tutto, ma trattare male pazienti e accompagni non risolve anzi peggiora. E tenere medici distratti,disincantati e stanchi non salva vite umane.



Evasione fiscale: ovvero come salvare il proprio posto di lavoro
luglio 3, 2009, 3:42 pm
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Ho la soluzione per evitare le evasioni fiscali…

Fare in modo che pagare le tasse sia meno stressante e difficoltoso.

Come lo ho capito?

Bè grazie alle “favorevoli” congiunzioni astrali di giugno: bollo auto, tagliando, assicurazione semestrale, dichiarazione dei redditi.

Il bollo auto è stato i primo e già lui da solo doveva aprirmi la strada della conoscenza. Vado di corsa all’ACI, riesco persino a parcheggiare in modo corretto, entro, faccio la fila, attendo la mia mezz’ora… tocca a me e… “abbiamo sospeso i bolli, può andare al tabacchi su questa strada!”

Poco male in fondo il tabacchi è vicino.

Non sposto la macchina, faccio  i pochi metri a piedi, entro, attendo il mio turno e… “mi dispiace ma ne ho fatti troppi oggi, sono stanca, può tornare nel pomeriggio?”

Alle mie flebili rimostranze mi indica impassibile un altro tabacchi dove andare … ovviamente sono i famosi 5 minuti in macchina e mezz’ora a piedi.

Prendo la macchina, vado e finalmente pago.

Almeno sono stata felice di pagare, non lo avrei mai detto.

evasione-rid

In seguito ho impiegato una mattinata intera per la dichiarazione dei redditi, sono andata 4 volte dal meccanico tra lascia a e riporta la macchina per il tagliando ed oggi o fatto su e giù le tre volte necessarie per saldare l’assicurazione della macchina…

In pratica ho pagato tutto, ma ho quasi perso il posto a causa dei continui e ripetuti ritardi.

Chi evade le tasse tutto questo non lo vive…

Li bacchetterei solo per invidia.