Archiviato in: Racconti Urbani, bacchettata | Tag: bébé, incinta, metro, sedile, treno
Vi siete mai trovati comodamente seduti sul vostro sedile
metro, treno o autobus che sia e si presenta vicino a voi una donna con una evidente pancetta?
Il primo gesto del cittadino civile è alzarsi e cedere il posto.
Darei tante, ma proprio tante bacchettate a chi non lo fa.
Ma… poniamo il caso che vi state sbagliando e che la persona davanti a voi è solo particolarmente cicciottella in area addominale…
Io l’ho fatto. Sono riuscita a porgere il mio sudato sedile ad una grassottella americana ed a creare non poco scompiglio per questo…
Ok forse il gioco valeva la candela, ma è stato comunque un trauma, l’ho capito stamattina che avevo una inglese a fianco e non osavo alzarmi sperando che semmai intercettasse lei la mia volontà.
Come è andata?
La mia richiesta è stata intercettata dal vicino di sedile e si è alzato lui.
Stavolta era davvero un bébé…
Mi sono sentita così incivile… forse era meglio che gli ponevo l’angusta domanda..
“Are you pregnant or fat?”
Archiviato in: Racconti Urbani, costume, quotidiano | Tag: canta, canto, magico, metro, pifferaio, rosso, topi, topo, yamaha, yhamaha
Avete presente tutte le volte che state in metro
o per strada e qualche gentile musicista scordato e stonato canta in playback nel vostro orecchio? Meglio se state telefonando, chiaccherando o magari leggendo.
Questo è decisamente un incontro comune…
ma è veramente raro trovare qualcuno che sa suonare, sa cantare e magari è pure più che bravo… coinvolgente ed emozionante.
Io lo chiamo il pifferaio magico..
anche se ha una Yamaha rosso metalizzato ed una voce calda e conciliante..
Mi accompagna dai tempi dell’Università. Stavo andando a sostenere un esame molto difficile, scendo verso la metropolitana, quando una voce stupenda canta “genarale” e … vi assicuro… l’ansia è sparita.
Non ci sta spesso, lo incontri solo quando serve.
Pochi giorni fa era proprio in metro, e vi assicuro che serviva!
Ho smesso di leggere e mi sono fatta incantare.
Poi penso alla favola del pifferaio magico, mi sono sempre domandata come avesse fatto ad incantare i topi?
Mi guardo intorno… una metro.. cunicoli… buio… cattivi odori…
Siamo diventati una città di topi? (continua…)
Archiviato in: Racconti Urbani, ambiente, quotidiano | Tag: inquinamento, INQUINAMNETO, metro, mezzi, pioggia, pubblici, rispiARMIO, roma
