LORENZO JOVANOTTI SAFARI TOUR2008: dal concerto con gli odori e con il cielo stellato di qualche anno fa, siamo approdati alla Luna in diretta sulla web cam.
Maggio 26, 2008, 2:20 pm
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Non c’è una volta che vedo Lorenzo Jovanotti in concerto in cui non arriva un idea, uno spunto, una chiave di lettura del tempo che ci appartiene.
Tour ecosostenibile, concetti ed emozioni. Il nostro uomo in frack del 2000 torna irrompendo tra il virtuale e il reale con passaggi in diretta dalla Luna.
Dall’inizio con le proiezioni della Jova Tv capisco che l’uomo che è comunicazione per eccellenza c’è, ed è carico di tutta la genialità che lo contraddistingue.
Inizia a stupire da dietro le quinte, cantando con il pubblico per irrompere poi nella realtà del palco.
Non è una novità. Spesso nei concerti vediamo arrivare le nostre star dagli schermi, ma non ci abbiamo cantato e parlato insieme. E’un po’ vedere realizzato il sogno dello schermo che ci guarda ed irrompe nella realtà. Come il personaggio di Woody Allen che attraversa il proiettore per entrare nel mondo a colori, restando in bianco e nero…
Poi balli e salti. Poi dallo schermo tutto nero affiora un Domenico Mugugno accompagnato da una chitarra classica sulle note di un uomo in frack e nella realtà Lorenzo suona la stessa chitarra. Poi Mudugno ci saluta, lentamente assorbito dal nero dello schermo.
Ecco che un duetto tra passato e presente, già visto, assume un sapore nuovo grazie ad un tocco di genialità ed unicità.
Tante mani alzate come se fosse un enorme stomaco per assaporare l’emozione unica della festa.
E tanti momenti intimi con un palco che si presta ad essere camminato in lungo ed i largo!
Poi la semplicità e l’entusiasmo di sempre, che mi fanno ben sperare che le cose belle non devono finire per forza. Come la battaglia delle batterie che segnano il ritmo di un pianeta che vuole cambiare. Sono sicura che lì c’è tanta gente come me che è positiva entusiasta e ci vuole provare, ed anche noi abbiamo bisogno di nostri centri di ricarica positivi per andare avanti, perché.. bè.. è dura!
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